mercoledì, 29 marzo 2006 ore 22:52

Ultimamente mi sento come se il mondo non agisse secondo un ordine preciso:anzi, come un'ubriaco non capisco se sono io o il mondo a girare sconclusionatamente.Non so se sia importante,però questa cosa mi sta irritando..dato che sto sbocciando,forse è normale stupirsi ed essere confusi di tutto quello che ci circonda.Dovrebbe essere piùo meno la sensazione che prova un fiore quando si schiude.E così, oggi ho comprato una maglietta ROSSA.Vistosa.Ho bisogno di mostrare al mondo i miei colori,che di bocciolo in bocciolo assumeranno sfumature nuove e mai banali..perchè di grigio ce n'è abbastanza.Ce n'è la mattina presto in treno, nella gente che va al lavoro sonnecchiando senza neppure il tempo di un primo beneaugurante caffè;ce n'è per la strada,nell'asfalto e nelle macchine che lo calpestano in fretta;ce n'è nelle persone che litigano,in quelle che tradiscono e..ed è incredibile quanto mi possano mancare le parole ORA,per una lista che fino a poco tempo fa avrei riempito clamorosamente.Mi scopro più tollerante, e me ne stupisco piacevolmente.Forse perchè dopo un viaggio e tanti pensieri il grigio lo associo al cielo d'Irlanda,che sopra ai prati verdissimi e le pentole d'oro da cui spuntano gli arcobaleni,non è poi così male.

Postato da fairydaisy - Permalink - commenti (3) [PopUp]

In --->

martedì, 28 marzo 2006 ore 19:48
E' incredibile come tutto cambi insieme alle stagioni.La gente è sconvolta,l'umore mutevole,i pensieri che scorrono come nuvole durante una giornata ventosa,guardando senza soffermarsi.E' anche incredibile come tutto questo sia difficile da spiegare,dato che è solo un cumulo di sensazioni apparentemente sconnesse che presto o tardi si rivelano -come al solito- parte del Tutto.E' incredibile come non esista il caso,come le nostre azioni siano suggerite da energie invisibili che ci guidano in una direzione anzichè quella opposta,energie generate dai pensieri,dal mondo spirituale o forse da noi.E' incredibile,anche,come gli animali più semplici siano anni luce più avanti di noi,essendo soltanto più indietro,quando secoli di cultura sbagliata ed artificiale non avevano ancora rovinato nulla.Non vi viene forse voglia di ballare intorno ad un fuoco,suonando,cantando e onorando le nostre radici?
Postato da fairydaisy - Permalink - commenti (2) [PopUp]

In --->

venerdì, 24 marzo 2006 ore 22:21

Non ho mai viaggiato,finchè non ho sentito il bisogno di ritrovare le mie radici da qualche parte,che poteva non essere necessariamente casa mia o il mio cortile,ma qualche posto parecchio più lontano.E ci ho preso gusto.E' incredibile come possano viaggiare le anime:c'è chi gira il mondo, e con la mente è sempre a casa e chi,chiuso tra quattro mura,è ovunque.Perchè ha una mente spaziosa, perchè fa parte del mondo,del tutto.Se non sei in armonia con il Tutto,allora qualsiasi posto sarà inutile,e sarai sempre nella piccola gabbietta della tua mente.
Rischio forse per passare da stupida se ammetto che questo pensiero mi è venuto in mente guardando il mio gatto che dorme sul mio letto?Lui sì che è un animale magico,ne sono convinta.E se tante civiltà l'hanno adorato,ci sarà un motivo..che credo essere ben diverso dal cacciare topi e proteggere così i granai.Sono anche convinta del fatto che lui sia così in sintonia con la terra ed il tutto da non avere bisogno di andare da nessuna parte,perchè in lui c'è tutto.E così,con il mio piccolo dio in miniatura,cerco di sopravvivere a questo inizio di primavera tanto instabile,che tira fuori tutti gli acciacchi e i pensieri dimenticati in un vortice disordinato.Cerco sempre di trovare un po' di ordine,ma tutto sembra accanirsi contro il compimento di questa mia intenzione:penso che l'unica soluzione sia prendere quello che c'è,senza troppi problemi.Ho deciso di inserire un bel po' di colori,nella mia primavera...dopo anni di nero,ci ho fatto pace.

Postato da fairydaisy - Permalink - commenti (1) [PopUp]

In --->

martedì, 21 marzo 2006 ore 17:13
Dato che la primavera è arrivata solo nei malanni a lei connessi,ho piantato un paio di primule nel "reparto immagini".Che il sole sia dentro di voi,anche perchè fuori,di sicuro non c'è.
Postato da fairydaisy - Permalink - commenti (1) [PopUp]

In --->

venerdì, 17 marzo 2006 ore 15:51
San Patrizio
Il 17 marzo c’è il celeberrimo St. Patrick’s Day dedicato a San Padráigh (Patrizio), il patrono dell’Eire che cristianizzò gli irlandesi, il suo apostolato sull’isola durò trent’anni. Padráigh spiegò alla gente il concetto mistico della Trinità paragonandola al trifoglio – tre entità distinte, le foglioline, riunite in un’unica pianta – ed ecco che il trifoglio è assurto a simbolo dell’Isola Verde (da ricordare: la triplicità divina era una caratteristica della divinità celtica e di altre deità pagane, anche in questo caso è materiale che il cristianesimo ha riadattato per farsi comprendere). Il St. Patrick’s Day viene celebrato in tutto il mondo dalle comunità irlandesi, l’evento maggiore si svolge a Dublino e calamita centinaia di migliaia di persone. Anche negli Stati Uniti si svolgono mega-celebrazioni profondamente intessute di Heritage (eredità) e “orgoglio irlandese”. La festa ha fatto ormai il giro del mondo e anche i non-irlandesi omaggiano il St. Patrick’s, qui da noi ci sono numerose rassegne musicali.
Postato da fairydaisy - Permalink - commenti (2) [PopUp]

In --->

giovedì, 16 marzo 2006 ore 21:55
Sono CONTENTA di quello che ho.Suona strano,quasi presuntuoso,forse perchè siamo troppo poco abituati alla felicità,a vederla,riconoscerla,coltivarla.O forse perchè ci immaginiamo la felicità come una cosa talmente alta,soprannaturale,irraggiungibile e trascendentale da pensare che nessuno a parte -forse- pochi eletti ci possa arrivare.Io dico che un pezzettino di felicità è in ogni piccola cosa che ci da piacere,che ci fa stare bene.E' nei nostri gatti che fanno le fusa,è in un bel piatto di zuppa calda quando fuori fa freddo,è nelle carezze della persona che amiamo,nel sole che si insinua tra i buchi delle tapparelle la mattina o nell'ombrello colorato che ci proteggerà dalla pioggia.Ed è anche -e soprattutto- nel saper godere di tutte queste cose.
Postato da fairydaisy - Permalink - commenti (1) [PopUp]

In --->

martedì, 14 marzo 2006 ore 13:13
A volte ho l'impressione che tanta gente,accanendosi contro il buonismo per forza scivoli nella cattiveria per forza senza rendersi conto che il "per forza" rimane.
Postato da fairydaisy - Permalink - commenti (1) [PopUp]

In --->

martedì, 14 marzo 2006 ore 12:34
Dato il pseudo risveglio di una primavera che sembra stiracchiarsi perchè fuori è ancora troppo freddo per poter uscire dal caldo del suo morbido letto di torba e radici,non posso far altro che cominciare a pensare a ritrovare la me stessa sepolta nelle pieghe e nei colli alti dei maglioni che mi hanno protetta durante questo freddissimo inverno .Ho bisogno di sbocciar fuori quasi con prepotenza,mordere un po' di vita e succhiarne il nettare profumato.Urlando,potrei dire,ma è una cosa che ho abolito da tempo,per lo meno da quando ho capito che c'è più intensità nel silenzio e nella delicatezza che nella voce buttata via.E' molto più disperato un pianto silenzioso che una disperazione urlante,per quello che ho capito io a questo punto della vita,ma è ovvio che potrebbe non essere così per tutti.Fatto sta che io non urlo più,canto piuttosto.E mi vesto di fiori.
Postato da fairydaisy - Permalink - commenti [PopUp]

In --->

lunedì, 13 marzo 2006 ore 08:44

Non penso ci sia momento migliore per postare che la mattina appena sveglia,con il sole che illumina me e tutta la stnza e un cd dei pixies nello stereo,due cose che mi fanno venire una gran voglia di ballare scalza sull'erba;peccato che sia ancora freddo,e l'erba tutta bagnata.E i boschi un po' troppo pieni di fango.E pensare che tra poco potrò persino trovarci le fragoline,e ieri nevicava.

Comunque.

Ieri ho assistito ad una cerimonia di "naming" della mia "guida",e devo dire che per la prima volta mi sono commossa.Praticamente il naming parte dal presupposto che nessuno qui ha il suo nome "reale",ma soltanto un nome fittizio che non lo rappresenta completamente.Attraverso il naming le persone scoprono il nome con cui sono conosciute nel mondo spirituale,e,attraverso questo,il loro compito nella vita.Dato che alla mia amica hanno dato un nome piuttosto importante,e dato che ho scoperto tante cose per merito suo ecc ecc,mi sono commossa.Ecco tutto.Ma preferisco tornare a parlare di vecchiette,autobus e simili,per evitare che chi legge si faccia strane idee.E' che nel 2006 la spiritualità è ridotta a quei pochi che vanno a messa la domenica mattina,la comunicazione è ridotta ai messaggi sms e la vita è ridotta alla sopravvivenza.Ma come ci si può dimenticare di CARTA e calamaio,delle matite (che,ho scoperto,non servono solo per gli appunti ai margini dei libri da studiare),delle meravigliose feste pagane attorno al fuoco piene di musica, della poesia,dei libri da leggere, dell'erba e delle fragoline di bosco?

Postato da fairydaisy - Permalink - commenti [PopUp]

In --->

venerdì, 10 marzo 2006 ore 15:00
A parlare di pioggia mi è venuta in mente una cosa: un sottobicchiere di una birra scozzese,con un cielo nero tutto tempestoso e la scritta "non è pioggia,ma soltanto la birra che non hai ancora bevuto". Come dicevo prima,dipende sempre da come guardi le cose!
Postato da fairydaisy - Permalink - commenti (1) [PopUp]

In --->




Ispirated to a Wordpress theme