YAAAAAWWWWWWN.
Non un post ma un enorme, godurioso sbadiglio.
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Non un post ma un enorme, godurioso sbadiglio.
Giornata grigia e piovigginosa. Il profumo del mio the preferito nella tazza a scaldarmi le mani mi ricorda che è cominciato ufficialmente l'autunno..e quasi non vedo l'ora di uscire a trovare il bosco vestito dei colori nuovi, il marrone delle castagne, dei funghi, delle foglie ed il verde scuro del muschio. Già pregusto il camino acceso, le caldarroste sul fuoco e del buon vino, e i maglioni di lana morbida che mi faranno compagnia fino al prossimo anno. Sarà anche brutto tempo, sarà anche freddo..ma chi è quel pazzo che non apprezza tutta questa meraviglia? Aprite gli occhi..
per chiaroilmattino: ancora rido per il tuo post, però non devi commentare con un "a me mi" nel blog di una prof...
Che periodo infame: il cambio di stagione mi sta uccidendo. E proprio oggi leggevo che Marilyn Monroe si affidava spesso alla cura del sonno per potersi rifugiare un po' nell'oblio..non sarebbe male, non riesco proprio a recuperare le forze. E pensare che nell'antichità le donne passavano gran parte del tempo a cucinare, cucire abiti, ricamare...MAGARI!! Mi scombussola la temperatura e l'aria di questi giorni, mi rendono nervosa. Qualcuno mi salvi.
Troppo spesso ultimamente mi ritrovo a perdermi dentro me stessa, trascurando - a mio svantaggio - l'esterno. Mi è successo anche stasera, ero immersa nel minestrone dei miei pensieri quando sono passata di fronte alla finestra aperta, ed il profumo dell'aria mi ha accarezzata: ho guardato fuori e mi sono resa conto di quello che mi stavo perdendo, quindi sono uscita a guardare un po' le stelle e ad assaporare un po' di quell'aria pulita e carica di significato. Devo assolutamente guardarmi intorno.
Faus74, come sai non vanno i commenti, ma sento l'estremo bisogno di dire che i metallica li ho amati visceralmente!
Ma se in una giornata partita benissimo una persona mi fa cambiare totalmente umore, la colpa è di quella persona o mia, che non ho saputo avere abbastanza serenità da farmi scivolare le cose addosso?
Delle persone che si incontrano nella vita ce ne sono poche a cambiartela sul serio, e anche se sono lontane fisicamente saranno comunque sempre legate a noi da un filo invisibile, se non altro per avere lasciato un segno. Di tutte le persone che si incontrano, sono convinta che abbiano avuto a che fare con noi in vite precedenti. Ma che ruoli avevano allora? E NOI, che ruolo avevamo? Sento un passato remotissimo respirarmi sul collo per farmi sempre presente la sua presenza. Sento il frusciare di enormi gonne di seta, e il profumo delle essenze di una piccola specchiera in una intima stanza da letto, con un bellissimo letto a baldacchino semplice, di legno scuro.
Sono-stanca.
Non ho più voglia di mettere io serenità e buon umore, ho bisogno che gli altri lo facciano per me, almeno per un po'. Ho bisogno di ferie mentali, tra il mondo antico che sgomita con il presente e tutto il resto, ho bisogno di abbandonarmi per un po' in balia di qualsiasi cosa. Non voglio prendere decisioni, se ne esce qualcuna dalla mia bocca io non c'entro, qualcuno mi sta aiutando e sostituendo per permettermi un attimo di recupero. Sono profondamente stanca.
Mi chiedo chi, annusando l'odore di muschio alzarsi dalla terra, possa dire che la pioggia non è una bella cosa. Starsene in casa con un bel libro, una grandissima tazza di tisana profumata, il sapore di torta appena fatta scappar via dal forno. Come si può. Ne approfitto per dire che ancora non mi vanno i commenti, almeno finchè qualche tecnico non si commuoverà e si prenderà a cuore il caso del mio pc. Però vi leggo sempre.