mercoledì, 20 febbraio 2008 ore 15:39
Sono ripassata dai posti che ospitarono i nostri pensieri non più tardi di pochi anni fa. Sono passati tanti passi su quei percorsi, tante persone hanno seduto a quei tavoli e visto quello che abbiamo visto noi. Ma il senso ancora c'era, intatto e conservato dal tempo esattamente così. Ho sospirato, e volevo mandarti la foto di quei posti, poi ho pensato che, forse, ancora il tuo sguardo li conservava così come li stavo vedendo io. Mi rifugio nel creare, se il pensare me lo permette.
giovedì, 14 febbraio 2008 ore 00:07
Bene, penso sia giunto il momento di chiarire definitivamente le idee a voi - pochi ma affezionati - di quale sia l'identità di ko, e - magari - di farvi sapere perchè compare così spesso nei miei pensieri.
Innanzitutto, Ko e nerolapis sono la stessa persona, quindi in un certo senso, attraverso qualche manciata di pensieri sparsi come i piumini di un fiore di tarassaco al vento, avete avuto modo di conoscerlo. Poi insomma, Ko è un sacco di altre cose, che vi spiegherò e forse capirete.
In un certo senso Ko è un angelo, conosciuto tra le fitte trame della grande ragnatela telematica durante interminabili - ma sempre troppo brevi - notti di pensieri, sorrisi - prima - e pianti disperati - poi -, alcuni anni or sono.
In tutte quelle notti si è scavato un posto che sarà sempre e solo suo dentro di me, e del mio mondo.
E' anche una persona che ho fatto soffrire, e che (se non altro per il rispetto infinito che gli porto) non dovrei nemmeno permettermi di citare, ma il bisogno dei suoi pensieri a volte si fa tremendo, e le mie mani corrono subito alla tastiera, e la tastiera si trasforma in un calamaio pieno di inchiostro su cui danzano tremanti i miei polpastrelli.
Che è una persona capace di vedere la poesia attraverso i suoi occhi, l'avrete capito.
E' anche un'anima che temo si stia un po' perdendo, mi pareva, dal tono della voce e dei pensieri più recenti...ma spero che questo non accada - e nel caso: spero di poter trovare le parole per illuminare la sua via, così che la possa imboccare.
Questo ed un sacco di altre cose è Ko.
(mi sono permessa di parlare un po' del tuo alter ego, nerolapis, spero di averlo fatto nel modo meno fastidioso possibile. Ammesso che sentirsi descrivere da persone estranee a se stessi possa essere esente da fastidio).
Postato da
fairydaisy -
Permalink -
commenti (3) [PopUp]
In --->
martedì, 12 febbraio 2008 ore 22:48
Oh a me dispiace se a volte sono arrogante, ma proprio non sopporto di entrare in casa dopo giorni di lavoro fuori e, ancora con le valigie in mano, sentirmi dire "vieni qui subito che devi aiutarmi a.." da qualche famigliare che non tiene conto di quello che faccio quando non sono a casa. Che non avendomi nel suo raggio visivo, nel suo inconscio da' per scontato che io sia in vacanza, quando invece cerco disperatamente di districarmi tra lavoro e cose da studiare. E stress, perchè non ho il tempo da dedicare alle cose che mi piacciono tanto e di cui sento il bisogno. Perchè non chiedere ad altri famigliari, che hanno tanto più tempo di me? Devo fingermi analfabeta ed inetta al più presto, così al massimo quello che la gente può cercare da me è un sorriso ebete. Ho bisogno di riposarmi da sola. Sto diventando disperatamente intollerante nei confronti delle persone diverse da me. Cioè, nei confronti di tutti quelli che non sono me. E di me ce n'è una sola. Vi prego, lasciatemi in pace, solo un po'. Non so fare, qualsiasi cosa vogliate fare, non chiedete a me. Non-so-fare.
Postato da
fairydaisy -
Permalink -
commenti [PopUp]
In --->
sabato, 09 febbraio 2008 ore 21:28
1) Ho notato con una punta d'orgoglio come nessuno abbia il coraggio di commentare Ko.
2) Ho notato come molte cose possano migliorare nella vita di ogni persona con una buona gestione della propria volontà. In fondo una giornata può anche prendere una bella piega per essere riusciti a gestire bene il proprio tempo ed il proprio lavoro.
3) Nel vino buono c'è Poesia. Poco importa la compagnia. Ci sono i cosiddetti "vini da meditazione", che sono talmente buoni che qualsiasi cibo sarebbe superfluo e fastidioso. Se li si beve da soli, davanti ad un camino acceso, ci si accorge che pian piano, MEDITANDO, i pensieri cominciano a scorrere. Generalmente è a metà bottiglia.
mercoledì, 06 febbraio 2008 ore 13:36
Ho appena visto che nel catalogo dell'ikea c'è la foto di un gazebo esattamente come quello che avevo immaginato io, qui, abbastanza post fa. Io li amo.
Postato da
fairydaisy -
Permalink -
commenti (3) [PopUp]
In --->
domenica, 03 febbraio 2008 ore 08:58
Ho cercato qualcosa che non so nel fondo di un bicchiere, e dato che non c'era ho continuato in un altro, e poi nella bottiglia.
Postato da
fairydaisy -
Permalink -
commenti (2) [PopUp]
In --->