Ho passato la maggior parte del mio tempo sola, e ora ne sono felice. Proprio oggi parlavo con un amico che era completamente impazzito e incavolato perchè non trovava nessuno disposto ad uscire con lui di sabato pomeriggio. E se la prendeva con un amico/a che non c'era perchè doveva studiare. E' così difficile accettare che qualcuno non sia libero nell'esatto momento in cui lo si vuole, quando poi per primi noi non ci siamo mai?? Ma soprattutto: E' così difficile stare da soli, tanto difficile da non accettare o credere alle motivazioni degli altri che restano a casa? Sarà che io accetto consigli o critiche su un argomento solo da chi, in quell'argomento ha raggiunto più traguardi di me o se ne intende di più, Sarà che se ho voglia di uscire esco ugualmente anche da sola, e credo che ciò che rende speciale il rapporto tra me e le poche e selezionatissime amiche che ho sia proprio la libertà: se si può e si ha voglia si esce, altrimenti no. E senza rancori di alcun tipo. Per questo le mie amiche sono poche, per questo così speciali.













