mercoledì, 20 febbraio 2008 ore 15:39
Sono ripassata dai posti che ospitarono i nostri pensieri non più tardi di pochi anni fa. Sono passati tanti passi su quei percorsi, tante persone hanno seduto a quei tavoli e visto quello che abbiamo visto noi. Ma il senso ancora c'era, intatto e conservato dal tempo esattamente così. Ho sospirato, e volevo mandarti la foto di quei posti, poi ho pensato che, forse, ancora il tuo sguardo li conservava così come li stavo vedendo io. Mi rifugio nel creare, se il pensare me lo permette.
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In ---> amori, confusione, follia, canti antichi

martedì, 26 giugno 2007 ore 13:09
Alle volte stare con una persona mi sembra impegnativo più di un lavoro. E la persona con cui sto io non è certamente delle epggiori, anzi, quando è in buona è eccezionale. Peccato che abbia intensi periodi in cui è peggio di una donna con le mestruazioni. Ed è proprio in questi periodi che godo del fatto che ognuno se ne sta a casa sua, così lui si smaltisce i suoi malumori e la sua acidità e io penso a me stessa. Per fortuna non soffro troppo la solitudine. Certo è che sto diventando mentalmente uomo per sopravvivenza, del tipo che appena lo sento scazzato lo evito, e torno alle mie cose. E intanto sogno cavalieri di un tempo che ho vissuto. Se la via dipendesse in ogni parte da me, allora si che sarebbe perfetta...ma per la parte che mi riguarda, va alla grande. E poi quando mi sento giù leggo www.ciellino.blogspot.com oppure www.girlpowervscioe.blogspot.com  e mi faccio due risate!
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In ---> deliri, ho capito, canti antichi

sabato, 23 giugno 2007 ore 00:25
Io non lo so che cos'è stato, ma a mezzanotte mentre studiavo nel silenzio con la finestra aperta ha cominciato ad accarezzarmi una brezza così leggera che forse nemmeno la piuma di un'ala di un angelo potrebbe essere ugualmente lieve. L'aria era profumata, ed ho cominciato a percepire un canto lontano. Era una voce calda di uomo, solo, che intonava una melodia dal sapore antico in una lingua nordica di un tempo lontano. Per un istante ho avuto l'intuizione che fosse per me, mi sono affacciata cercando di scorgere qualcosa nel buio, sperando di rimanere nascosta, ma nulla. E pensare che proprio ieri la mia guida e amica mi diceva di chiedere alla mia guida spirituale di rivelarsi, così da poterla conoscere..Se ci ripenso ho ancora la pelle d'oca, e questi - vi assicuro - non sono i deliri di una povera pazza.
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In ---> canti antichi




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