XVII
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l'ombra e l'anima.
T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sè nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.
T'amo senza sapere come, nè quando nè da dove,
t'amo direttamente senza problemi nè orgoglio:
così ti amo perchè non so amare altrimenti
che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.
P.Neruda
VIII
Se non fosse perchè i tuoi occhi hanno color di luna,
di giorno, con argilla, con lavoro, con fuoco,
e tieni imprigionata l'agilità dell'aria,
se non fosse perchè sei una settimana d'ambra,
se non fosse perchè sei il momento giallo
in cui l'autunno sale su pei rampicanti
e anche sei il pane che la luna fragrante
elabora paseggiando la sua farina pel cielo,
oh, adorata, io non t'amerei!
Nel tuo abbraccio io abbraccio ciò ch'esiste,
l'arena, il tempo, l'albero della pioggia,
e tutto vive perchè io viva:
senz'andar sì lungi posso veder tutto:
vedo nella tua vita tutto ciò che vive.
P.Neruda
XVI
Amo il pezzo di terra che tu sei,
perchè delle praterie planetarie
altra stella non ho. Tu ripeti
la moltiplicazione dell'universo.
I tuoi grandi occhi son la luce che posseggo
delle costellazioni sconfitte,
la tua pelle palpita come le strade
che percorre la meteora nella pioggia.
Di tanta luna furon per me i tuoi fianchi,
di tutto il sole la tua bocca profonda e la sua delizia,
di tanta luce ardente come miele nell'ombra
il tuo cuore arso da lunghi raggi rossi,
e così percorro il fuoco della tua forma baciandoti,
piccola e planetaria, colomba e geografia.
P.Neruda
Giornata grigia e piovigginosa. Il profumo del mio the preferito nella tazza a scaldarmi le mani mi ricorda che è cominciato ufficialmente l'autunno..e quasi non vedo l'ora di uscire a trovare il bosco vestito dei colori nuovi, il marrone delle castagne, dei funghi, delle foglie ed il verde scuro del muschio. Già pregusto il camino acceso, le caldarroste sul fuoco e del buon vino, e i maglioni di lana morbida che mi faranno compagnia fino al prossimo anno. Sarà anche brutto tempo, sarà anche freddo..ma chi è quel pazzo che non apprezza tutta questa meraviglia? Aprite gli occhi..
per chiaroilmattino: ancora rido per il tuo post, però non devi commentare con un "a me mi" nel blog di una prof...